La Nostra Storia

Chi siamo

Sono Francesca e, circa venticinque anni fa, dopo il matrimonio con Andrea , ho scelto di trasferirmi qui con lui da Torino ; siamo entrambi profondamente legati a questa casa, al territorio che ci circonda e alle tradizioni in cui crediamo. Da qui il desiderio di crescere i nostri figli il più possibile a contatto con le radici della loro famiglia e di mantenere l’identità storica della tenuta viva e attiva. Vita che raggiunge il suo apice in estate, con il soggiorno di tutto il resto della famiglia, ma che nei mesi invernali, tendeva a spegnersi, con il rischio di far lentamente deteriorare tutto ciò che il palazzo contiene e conserva gelosamente da secoli. Da qui l’idea, cullata per anni, di aprirne un’ala e trasformarla in un piccolo relais di charme, con il desiderio di offrire accoglienza e relax in un ambiente piuttosto unico.

immgaine storica

Le Nostre Radici

Diversi documenti storici comprovano che le radici della famiglia Galleani risalgono all’inizio del 1200. Valorosi uomini di armi e di mare, i nostri antenati originari di Nizza, si distinsero nel corso dei secoli in numerosi settori.
Nel 1492 Raffaele Galleani fu ambasciatore della Duchessa di Savoia mentre il fratello Giovanni, detto il Corsaro, era l’armatore della Galleana, una delle più grandi navi da commercio armata del Mediterraneo.

In questi anni Giuliano, figlio maggiore di Giovanni, si trasferisce in Piemonte. Così nasce il legame fra la famiglia dei Galleani e il tenimento del Palazzasso.
Il palazzo fu costruito a fine ‘400; nato come residenza estiva con annessa tenuta agricola, venne portato in dote da Angela Aliney dei Conti d’Elva a Giuliano II d’Agliano nel 1510 e da allora viene tramandato di generazione in generazione nella nostra famiglia. Ampliato a inizio ‘700 con la caratteristica facciata in mattoni a vista, su disegno dell’architetto di casa Savoia Amedeo di Castellamonte, venne nel corso del tempo arricchito con notevoli decorazioni interne e con la creazione di uno splendido parco all’inglese.
Il palazzo ha ospitato, nel corso dei secoli, illustri antenati: tra i più rappresentativi il Conte Giuseppe Maria II, Viceré di Sardegna, insignito della più alta onorificenza al merito italiana, il collare dell’Annunziata. Egli acquistò il vicino Filatoio Rosso nel 1813, uno dei più grandi e antichi setifici d’Europa; il Convento dei Cappuccini di Caraglio, struttura unica nel suo genere, completa la proprietà della famiglia. Importante menzionare anche San Giovanni Bosco che soggiornava qui durante lunghi periodi estivi, nella stanza a lui riservata e ancor oggi a lui dedicata. Egli fu padre spirituale del conte Pio che, grazie a questo legame, diventò uno dei più importanti benefattori delle opere salesiane.
A testimonianza dello stretto rapporto fra il Santo, il Palazzasso e il Conte d’Agliano esiste un vasto archivio epistolare.

La Nostra Filosofia

Il nostro desiderio è quello di accogliervi e di farvi vivere nella storia, entrandone a far parte. Tornare per un momento indietro nei secoli, immergersi nei 500 anni di storia della casa, attraverso i suoi oggetti e i suoi ambienti, carichi di passato e di ricordi. Offrirvi ritmi cadenzati dalle meridiane, attimi di vero svago e relax, godendo di notti silenziose illuminate dai camini e dai cieli stellati senza fine. Passeggiare all’ombra delle piante secolari del parco scoprendone gli angoli e i ripari che possono aprire a momenti di vera contemplazione, accompagnati solo dal meraviglioso “rumore” della natura.

Questo vorremmo. Farvi entrare nel tempo e nella storia del Palazzasso, creando un legame fra voi, la casa e tutto ciò che la caratterizza, dimenticando per un attimo la frenesia di oggi.

violino su finestra
meridiana
meridiana facciata esterna
meridiana principale